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La fase di massima intensità del parossismo. Foto di Davide Caudullo
La fase di massima intensità del parossismo. Foto di Davide Caudullo

All'alba del 23 novembre l'attività stromboliana già comunicata nella serata di ieri, ha iniziato ad aumentare più velocemente ed è culminata tra le 10:45 e le 11:05 circa, nel diciasettesimo episodio di fontane di lava dell'anno al Nuovo Cratere di Sud-Est (NSEC) a distanza di sei giorni dall'evento precedente. A differenza dei tre episodi avvenuti rispettivamente il 26 ottobre, 11 e 17 novembre, questo parossismo è stato estremamente violento, con fontane alte oltre 800 metri e che in alcuni casi hanno raggiunto il chilometro di altezza: durante la fase massima sono stati osservati fenomeni triboelettrici all'interno della nube che si è innalzata per alcuni chilometri verso nord-est, causando ingenti ricadute di materiale piroclastico grossolano nei cetri come Fornazzo, Fiumefreddo e Sant'Alfio. Sono stati confermati danni a persone e cose. Sono state prodotte due colate di lava: la prima proveniente dall'orlo orientale e la seconda dalla sella tra i due coni.

 

Ulteriori informazioni, foto e altro ancora saranno pubblicate nel rapporto completo sull'evento, disponibile qui.

Autore: Giorgio Costa

Pubblicato il: 23 novembre 2013