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PHOTO: Marco Tomasello. Il nuovo pit sul fondo craterico occidentale della Bocca Nuova nella mattinata del 7 settembre 2013
PHOTO: Marco Tomasello. Il nuovo pit sul fondo craterico occidentale della Bocca Nuova nella mattinata del 7 settembre 2013

Durante la notte tra il 6 ed il 7 settembre 2013, è proseguita l'attività stromboliana ed esplosiva iniziata al NSEC nella mattinata del 3 settembre.

Qui il rapporto precedente.

Le esplosioni stromboliane sono piuttosto deboli, e trascinano deboli quantità di cenere diluita che si innalza per poche decine di metri sopra il cratere. Quasi ogni esplosione produce un piccolo bolo: probabilmente la cenere fuoriesce in questa maniera a causa della "pulizia" del condotto del NSEC dopo i quattro mesi di totale pausa. Una situazione simile è avvenuta tra gennaio e febbraio 2013 quando il cratere ha iniziato a risvegliarsi dopo una tregua di 10 mesi dall'aprile 2012, producendo episodi di attività stromboliana e di emissioni di cenere.  

In più casi il materiale espulso è ricaduto sul fianco orientale del cratere, in prossimità della grande fessura creata il 27 aprile 2013 nel corso dell'ultimo evento eruttivo al NSEC. Per circa un'ora, il cratere non produceva alcuna esplosione, mentre a volte, se ne osservata una ogni minuto: tuttavia nel corso della giornata le pessime condizioni meteo hanno impedito ulteriori osservazioni. Al momento (ore 22:09 locali) la visibità è leggermente migliorata, ma nessun bagliore è stato finora osservato. 

 

Durante un sopralluogo effettuato in mattinata da una guida esperta, Marco Tomasello, è stato possibile constatare che sul fondo occidentale della BN, il più grande dei crateri sommitali, era presente un grande pit di una centinaia di metri circa, possibilmente generato dalla liberazione di quel condotto che era rimasto inattivo da molti anni e che era stato praticamente "tappato" dalla lava emessa durante le fasi di forte attività stromboliana tra luglio-ottobre 2012 e gennaio-febbraio 2013. Da notare il fatto che è probabilmente da legare a questo, la causa dell'evento esplosivo nel pomeriggio del 5 settembre e i bagliori visibili all'alba di ieri, 6 settembre. Come visibile nella foto sopra, scattata appunto da Marco Tomasello, dal pit usciva solamente vapore a gas bluastro, probabile segno di magma non lontano dalla superficie.

 

Un ringraziamento a Marco Tomasello per la concessione della pubblicazione della foto. Qui il link del suo sito: Aitnemed

Un altro ringraziamento a Boris Behncke per alcune precisazioni sul pit della Bocca Nuova.

Per ulteriori aggiornamenti, la pagina verrà aggiornata.

 

Autore: Giorgio Costa

Scritto il: 7 settembre 2013