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L'attività esplosiva iniziata al Nuovo Cratere di Sud-Est (NSEC) lo scorso 3 settembre ha cambiato lievemente decorso.

Dopo l'ultimo aggiornamentoa partire dalla tarda mattinata e il primo pomeriggio del 25 settembre la frequenza delle esplosioni stromboliane ha iniziato ad aumentare, mentre l'intensità è rimasta pressoché invariata. Per tutta la notte, la mattina e la sera successiva del 26, i fenomeni sono proseguiti nella maniera appena descritta, con un intervallo compreso tra alcune decine di minuti (massimo 2 eventi l'ora) o diverse ore. Nella mattinata del 27 invece, la frequenza è ulteriormente aumentata e le esplosioni sono avvenute dopo alcune ore di pausa. Tutti o quasi tutti gli eventi, hanno provocato la fuoriuscita di materiale incandescente che è anche ricaduto sui fianchi del cono; inoltre le esplosioni sono state accompagnate dalla formazione di boli di cenere che si innalzano per diverse centania di metri sopra il cratere, per poi essere dispersi dal vento. Nonostante questa fluttuazione, al momento (15:40 del 27 settembre) l'attività si mantiene piuttosto stabile. Tuttavia, l'attività si mantiene ancora discontinua.

 

Prossimamente, verrà pubblicato un rapporto completo sull'attività mensile dell'Etna.

 

AGGIORNAMENTO 27settembre2013, 21:59: Durante l'intero pomeriggio del 27 settembre, non è stata osservata alcuna esplosione dal NSEC. Ciò indica che la frequenza è ulterioriormente aumentata, ma non è ancora possibile confermare se l'attività sia del tutto cessata o meno. Si attendono ulteriori evoluzioni dei prossimi giorni; in caso di novità, la pagina sarà aggiornata.

Autore: Giorgio Costa

Scritto il: 27 settembre 2013