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L'attività stromboliana e l'effusione lavica in Valle del Bove da Tremestieri Etneo riprese da Gianluca Radano (si nota un piccolo sfiato proprio sotto il getto stromboliano)
L'attività stromboliana e l'effusione lavica in Valle del Bove da Tremestieri Etneo riprese da Gianluca Radano (si nota un piccolo sfiato proprio sotto il getto stromboliano)

In seguito all'ultimo aggiornamento, le emissioni di cenere prodotte da una bocca all'interno del nuovo Cratere di Sud-Est sono aumentate in frequenza, divenendo quasi continue e pulsanti; un plume di cenere si alzava per poche centinaia di metri in direzione est, causando lievi ricadute di materiale piroclastico molto fine nei pressi di Fiumefreddo. Nel corso della serata, l'attività eruttiva è diminuita sia in intensità che in frequenza per cessare nel corso della notte. Al mattino del 06 febbraio, era in corso esclusivamente l'effusione lavica dalla base orientale del cono, che era proseguita senza variazioni particolari durante la giornata precedente con tassi di emissioni piuttosto bassi; il fronte più avanzato della colata si trovava a quota 2000/2100 circa. Nelle prime ore pomeridiane, è ripresa l'attività stromboliana dal cratere, stavolta però senza essere accompagnata dalla produzione di cenere, ma boati di varia intensità erano ben udibili dai paesi pedemontani. Le esplosioni stromboliane sono molto frequenti (foto sopra e sotto), e sono prodotte da una bocca in corrispondenza dell'orlo occidentale del cono, gettando materiale piroclastico incandescente fino ad un massimo di 100/150 mt oltre l'orlo craterico, ricadendo alle volte, anche sui fianchi del cratere. Un piccolo sfiato dal quale fuoriesce gas ad alta temperatura, è presente in corrispondenza dell'alto fianco nord-orientale.

 

Al momento (19:14), l'attività stromboliana si mantiene stabile; in caso di ulteriori cambiamenti nel decorso dell'attività eruttiva, la pagina sarà aggiornata.

Attività stromboliana dal nuovo Cratere di Sud-Est e colata di lava prodotta dalla frattura alla sua base orientale. Foto di Davide Caudullo
Attività stromboliana dal nuovo Cratere di Sud-Est e colata di lava prodotta dalla frattura alla sua base orientale. Foto di Davide Caudullo

AGGIORNAMENTO 07 FEBBRAIO 2014 (14:13). L'attività stromboliana è proseguita aumentando molto gradualmente nel corso della notte, seppur avendo lievi fluttuazioni: all'alba dal settore centrale del nuovo Cratere di Sud-Est erano iniziate deboli emissioni di cenere e simultaneamente, si è osservata una lieve diminuzione delle esplosioni stromboliane, che sono successivamente riprese con più energia dopo la cessazione dell'emissione di cenere, aumentando gradualmente nel corso della mattina. In molte occasioni, il materiale piroclastico veniva lanciato oltre i 150 metri oltre l'orlo craterico, per poi ricadere all'interno del cono o sui fianchi del cono e in corrispondenza dell'orlo occidentale. Contemporanamente all'incrementarsi dell'attività, si è osservato un aumento dell'ampiezza del tremore vulcanico (ancora in corso); tuttavia, il tasso di emissione della colata di lava prodotta alla base orientale del cono è diminuito nel mattino.

Si segnalano boati dai paesi pedemontani.

Autore: Giorgio Costa

Pubblicato il: 06 febbraio 2014