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Frame ripreso dalla webcam sensibile dell'INGV-OE posta sulla Montagnola. Link originale disponibile cliccando sulla foto
Frame ripreso dalla webcam sensibile dell'INGV-OE posta sulla Montagnola. Link originale disponibile cliccando sulla foto

I primi segnali dell'arrivo di una nuova possibile attività eruttiva al nuovo Cratere di Sud-Est, sono stati osservati tra il 22 ed il 24 aprile, quando il cratere ha iniziato a produrre sporadiche emissioni di cenere, che sono cessate nei giorni successivi e sostituite da debolissime e discontinue esplosioni stromboliane. A partire dalla tarda serata del 30 aprile, l'attività aveva iniziato ad aumentare leggermente, per poi ritornare sui precedenti livelli già dalla sera successiva. Una nuova intensificazione è avvenuta tra il 3 ed il 4 maggio [frame accanto], quando le esplosioni lanciavano materiale incandescente oltre l'orlo craterico e ricadendo in rari casi anche sui fianchi del cono, con intervalli di quiete che oscillavano da un minimo di due minuti, ad un massimo di 5/10 minuti. In più occasioni sono stati avvertiti anche deboli boati dai paesi pedemontani. Tale attività, è proseguita grossomodo sugli stessi livelli, a volte oscillando con la frequenza nei giorni 5, 6 e 7 maggio [foto sotto e in fondo]. La notte tra il 8 e il 9, anche gli intervalli tra un'esplosione e l'altra erano più ravvicinati, e si sono osservate un minimo di 20 esplosioni l'ora, fino ad un massimo di 30 circa, seppur con una modesta intensità.

Esplosione stromboliana al nuovo Cratere di Sud-Est la notte del 07 maggio 2014. Foto ripresa da Turi Caggegi (iEtna.it)
Esplosione stromboliana al nuovo Cratere di Sud-Est la notte del 07 maggio 2014. Foto ripresa da Turi Caggegi (iEtna.it)

Questa attività è iniziata circa due settimane dopo la definitiva conclusione dell'attività effusiva in corso da gennaio. Da segnalare il fatto che a partire dal mese di aprile è nuovamente in corso la ricarica interna del sistema di alimentazione magmatica (come riportato nel rapporto mensile dell'INGV, Sezione di Palermo), simile a quella della scorsa estate che ha preceduto l'ultimo ciclo di episodi eruttivi parossistici di ottobre-dicembre 2013. Questo potrebbe suggerire che dalle prossime settimane o mesi, si assisterà ad una intensificazione dei fenomeni.

Esplosione stromboliana all'imbrunire del 6 maggio, ripresa da Davide Caudullo
Esplosione stromboliana all'imbrunire del 6 maggio, ripresa da Davide Caudullo
L'attività eruttiva la sera del 8 maggio. Foto scattata da Alessandro Lo Piccolo
L'attività eruttiva la sera del 8 maggio. Foto scattata da Alessandro Lo Piccolo

Pubblicato il: 09 maggio 2014

Autore: Giorgio Costa