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Tra la tarda serata del 21 gennaio e la nottata del 22, è ricominciata l'attività stromboliana al nuovo cono del Cratere di Sud-Est. 

Il primo evento, che ha prodotto un bolo di cenere, spinto dai venti in Valle del Bove è avvenuto intorno le 22:40, ed è stato seguito del corso delle ore successive da un aumento molto graduale della frequenza degli eventi che all'alba, avvenivano ogni pochi minuti e in alcuni casi erano accompagnati da deboli emissioni di cenere. Il timelapse sopra, realizzato da VolcanoDiscovery.com, mostra ciò che è avvenuto in nottata. Nella mattina, l'attività stromboliana è ulteriormente aumentata in frequenza, proseguendo con la stessa fenomenologia fino al tardo pomeriggio, ed è attualmente in corso. Le esplosioni, lanciano materiale incandescente per alcune decine di metri oltre l'orlo craterico, ricadendo occasionalmente sul fianco orientale del cono e producono moderati boati udibili dalle zone pedemontane.

Frame della webcam Lave, che mostra un'esplosione stromboliana nel pomeriggio del 22 gennaio 2014
Frame della webcam Lave, che mostra un'esplosione stromboliana nel pomeriggio del 22 gennaio 2014

AGGIORNAMENTO 23 GENNAIO, 14:46

L'attività stromboliana la sera del 22 gennaio. Foto ripresa da Davide Caudullo
L'attività stromboliana la sera del 22 gennaio. Foto ripresa da Davide Caudullo

Nel corso della serata di ieri, l'attività stromboliana al NSEC (foto sopra) è proseguita diminuendo gradualmente in frequenza ed in intensità. Una piccola colata di lava ha cominciato a fuoriuscire dall'alto fianco orientale del cono (foto sotto) intorno le 23:00 e si è arrestata dopo aver percorso un centinaio di metri, alcune ore dopo la sua formazione. Una foto di questo flusso, la mattina del 23/01 è disponibile cliccando qui. L'attività eruttiva dal settore centrale del cratere, era bruscamente diminuita all'apertura della frattura, e è proseguita in maniera molto blanda e sporadica per tutta la notte, ed era ancora in corso all'alba. Nella mattina del 23 gennaio, dal cratere provenivano debolissime emissioni di cenere, talvolta accompagnate dalla fuoriuscita di vapore, segno di un possibile nuovo aumento della frequenza delle esplosioni che però, non hanno comunque raggiunto un'intensità maggiore o simile a quella della serata di ieri. Alle 13:05, si è osservata una fuoriuscita di vapore (frame sotto) proveniente dalla base est/nordest del cono, cessata cinque minuti dopo e generata dalla formazione di una nuova frattura, dalla quale ha poi avuto inizio una nuova colata di lava, che ha iniziato ad avanzare verso la parte alta della Valle del Bove. Al momento (14:46), l'emissione di questa è ancora in atto (seppur con tassi di alimentazione molto bassi), e una debolissima attività esplosiva è in corso all'interno del NSEC.

Esplosione stromboliana e inizio della colata dall'alto fianco nord-orientale del NSEC. Foto ripresa da Davide Caudullo
Esplosione stromboliana e inizio della colata dall'alto fianco nord-orientale del NSEC. Foto ripresa da Davide Caudullo
Frame che mostra l'emissione di vapore dalla nuova frattura alla base orientale del NSEC
Frame che mostra l'emissione di vapore dalla nuova frattura alla base orientale del NSEC

Autore: Giorgio Costa

Pubblicato il: 22 gennaio 2014

Aggiornato il: 23 gennaio 2014