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PHOTO: Davide Caudullo. L'esplosione stromboliana delle 23:17 locali del 23 settembre 2013
PHOTO: Davide Caudullo. L'esplosione stromboliana delle 23:17 locali del 23 settembre 2013
L'ultima emissione di cenere della mattina del 24 settembre
L'ultima emissione di cenere della mattina del 24 settembre

Come descritto già nel precedente aggiornamento nella serata del 23 settembre è proseguita senza grandi variazioni l'attività esplosiva al Nuovo Cratere di Sud-Est (NSEC) dell'Etna, ormai in corso da diverse settimane. Nel corso della notte tra il 23 e il 24, le fenomenologia delle esplosioni (caratterizzate da esplosioni stromboliane, con lancio di materiale incandescente fino ad alcune decine di metri oltre l'orlo craterico e ricaduta sui fianchi del cono e la formazione di grossi boli di cenere) è rimasta invariata, come anche durante la prima mattinata.

L'attività rimaneva grossomodo persistente fino alle 09:06 circa, quando è avvenuta l'ultima emissione di cenere (frame accanto) che, come le altre, ha prodotto un grosso bolo di cenere che si è innalzato per diverse centiania di metri in direzione sud; in seguito per tutto il resto del mattino l'attività ha cambiato fenomenologia a partire dalle 09:45 circa quando il cratere ha emesso in più casi in maniera continua per alcuni minuti, vapore bianco (frame sotto). I fenomeni sono continuati con questo stesso andamento fino al primo pomeriggio: l'ultima delle sequenze con emissioni di gas e vapore è stata osservata dalle 14:50 alle 15:20 circa. Durante questi intervalli, il cratere non produceva alcun boato per cui probabilmente è da escludere il fatto che siano avvenute ulteriori esplosioni stromboliane.

Emissione di vapore alle 12:19 locali del 24 settembre
Emissione di vapore alle 12:19 locali del 24 settembre

In seguito, l'attività è nuovamente ritornata sugli stessi livelli della nottata e del giorno precedente: a partire dalle 15:43, sono ancora una volta ricominciate le esplosioni che sono proseguite inizialmente con un intervallo costante di 10 minuti, per poi continuare in maniera discontinua (con una minima pausa di 3-5 minuti circa, ad una massima di 40-50 minuti).

Nel pomeriggio le esplosioni sono avvenute nei seguenti orari: 15:43, 15:51, 16:04, 16:15, 16:56, 17:30, 17:45, 17:50, 18:00, 18:14 18:37 e 18:56. Al momento (19:30) l'attività prosegue senza alcuna variazione secondo quanto appena descritto. Ulteriori novità saranno prontamente descritte.

 

Nonostante si sia assistito in questi ultimi giorni ad un andamento più continuo e persistente dell'attività eruttiva, rimane tuttavia ancora discontinua. Queste esplosioni sono dovute alla "pulizia" del condotto del NSEC. Probabilmente nei prossimi giorni, la situazione cambierà, ma è questione di tempo, e l'Etna continuerà ancora a regalarci gli spettacoli più incredibili sulla Terra.

C'è anche da non escludere l'ipotesi che il forte terremoto avvenuto intorno le 14:00 locali in Pakistan (grado 7.3 della scala Richter) possa velocizzare i fenomeni eruttivi sull'Etna, com'è avvenuto in più casi tra il 2011 e il 2012.

La forte esplosione delle 15:43 del 24 settembre 2013 ripresa dalla webcam dell'INGV-OE
La forte esplosione delle 15:43 del 24 settembre 2013 ripresa dalla webcam dell'INGV-OE
Il piccolo "fungo" prodotto dall'esplosione delle 18:00
Il piccolo "fungo" prodotto dall'esplosione delle 18:00

PHOTO: Davide Caudullo. Il piccolo fungo prodotto dall'esplosione delle 17:30 del 24 settembre
PHOTO: Davide Caudullo. Il piccolo fungo prodotto dall'esplosione delle 17:30 del 24 settembre

Autore: Giorgio Costa

Scritto il: 24 settembre 2013