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La colata di lava in corso nella parete occidentale della Valle del Bove. Foto scattata da Davide Caudullo
La colata di lava in corso nella parete occidentale della Valle del Bove. Foto scattata da Davide Caudullo

Prosegue l'attività effusiva e stromboliana al nuovo Cratere di Sud-Est. 

Nel corso della giornata, l'effusione lavica dalla frattura posta alla base orientale del cratere, è proseguita senza importanti variazioni da quanto descritto nel precedente aggiornamento. L'attività di emissioni di cenere ed esplosioni stromboliane iniziate invece alle 12:50 (prima foto sotto, a sinistra), ha avuto un andamento molto frequente (con una fenomenologia caratterizzata dalla formazione di boli di cenere in maniera pulsante, che hanno formato un debole plume) per circa un'ora, per poi proseguire seppur con fluttuazioni nella sua frequenza, con intervalli variabili da pochi secondi a diverse decine di minuti. Le foto sotto a destra e sinistra mostra il quadro eruttivo al tramonto da Tremestieri Etneo. L'attività stromboliana con emissione di cenere, è proseguita fino alle 19:45 circa; da allora non si è osservata nessun'altra esplosione finora (ore 21:54).

La colata di lava, prosegue debolmente ad avanzare (foto sopra e ultima foto sotto) lungo la parete occidentale della Valle del Bove, dopo aver percorso circa un chilometro dal suo punto di emissione. Da notare che dalle bocche effusive, la colata si suddivide in piccoli rami, per poi suddividersi in tre bracci maggiori, uno dei quali in direzione nord-nordest - in raffreddamento - ; tuttavia, i tassi di emissioni sono poco rilevanti.

 

Importante da sottolineare il fatto che questa attività è il proseguimento di quella iniziata tre settimane fa, il 21 gennaio, e rappresenta il fenomeno eruttivo di più lunga durata che questo cono abbia finora prodotto (gli unici fenomeni prodotti fino a dicembre 2013 erano esclusivamente parossismi). La sequenza dei fenomeni dal 21 al 29 gennaio è descritta qui; l'attività stromboliana al cratere era cessata nel primo pomeriggio del 29, mentre ha iniziato a riprendere dalla serata del 03 febbraio.

Emissione di cenere dopo le 12:50. Foto ripresa da Antonio Di Caudo
Emissione di cenere dopo le 12:50. Foto ripresa da Antonio Di Caudo
Esplosione stromboliana con emissione di cenere. Foto ripresa da Boris Behncke
Esplosione stromboliana con emissione di cenere. Foto ripresa da Boris Behncke

Emissione di cenere e colata di lava in Valle del Bove. Foto di Boris Behncke
Emissione di cenere e colata di lava in Valle del Bove. Foto di Boris Behncke
La colata di lava fotografata da Francesco Mangiaglia
La colata di lava fotografata da Francesco Mangiaglia

AGGIORNAMENTO 05 FEBBRAIO 2014 (14:15)

Emissione di cenere al NSEC ripresa intorno le 10:00, dalla webcam di EtnaTrekking posta sulla Schiena dell'Asino
Emissione di cenere al NSEC ripresa intorno le 10:00, dalla webcam di EtnaTrekking posta sulla Schiena dell'Asino

Nella notte e nella mattina del 05 febbraio è proseguita l'attività effusiva e stromboliana (con emissioni di cenere) dal nuovo Cratere di Sud-Est. La fenomenologia non è assolutamente variata secondo quanto descritto sopra, con una serie di esplosioni stromboliane (per quanto riguarda l'attività all'interno del cratere) ogni poche decine di minuti; il flusso lavico prodotto dalla frattura eruttiva alla base orientale del cono, ha proseguito a scorrere molto lentamente nel corso della notte, e si attesta al momento, ad una quota di 2100 mt (foto accanto). 

Il fronte lavico a quota 2100 mt, ripreso da Michele Mammino
Il fronte lavico a quota 2100 mt, ripreso da Michele Mammino

Durante il mattino, le condizioni meteo sono peggiorate in quota, impedendo di osservare in maniera continua l'attività eruttiva; un lieve miglioramento attualmente, ha permesso di constatare che il cratere continua a produrre emissioni di cenere.

Autore: Giorgio Costa

Pubblicato il: 04 febbraio 2014